A Napoli, nel maggio del 1656 si diffuse una terribile epidemia di peste a causa all’invasione dei soldati spagnoli provenienti dalla Sardegna. L’epidemia ben presto si espanse nei villaggi e nelle campagne circostanti arrivando anche nella cittadina di Cava dei Tirreni. Vi furono migliaia di vittime, sia in città che nelle campagne. Don Paolo Franco fu uno dei pochi risparmiati dalla peste e, ispirato dall’alto, sfidando ogni pericolo, convocò la popolazione e indisse una processione riparatrice dal Casale della SS. Annunziata al terrazzo superiore di Monte Castello, situato a pochi chilometri di distanza. Quando arrivarono in cima al monte, Don Franco benedì Cava dei Tirreni con il Santissimo Sacramento. La peste cessò miracolosamente e ancora oggi, ogni anno, nel mese di giugno, la popolazione di Cava promuove la «Festa di Castello», in cui ricorda la liberazione dal contagio della peste.